Il riconoscimento delle emozioni nei soggetti con GCA

Le difficoltà di riconoscimento delle emozioni proprie ed altrui che caratterizzano i pazienti con GCA sono uno dei campi su cui si sta sviluppando il maggior numero di studi e ricerche. Di queste, alcune cercano di sviluppare protocolli di riabilitazione che permettano di ridurle, aiutando così il paziente a relazionarsi i più adeguatamente, mentre altre mirano a comprendere in modo più approfondito la natura di queste difficoltà, attraverso l’utilizzo di strumenti specifici quali l’Eye Tracker (in collaborazione con l’ospedale Oftalmico di Torino) e la tDCS.

Le emozioni vengono quindi studiate da più prospettive, con particolare attenzione sia a come queste possono essere riconosciute nell’altro, attraverso il volto, il corpo o la prosodia, sia a come vengono espresse (Zettin et al., 2016 http://file.scirp.org/pdf/JBBS_2016060317383870.pdf).