GRUPPI AFASICI

I GRUPPI AFASICI AL CENTRO PUZZLE

In un’ottica pragmatico-funzionale (PACE, Davis e Wilcox, 1985; Carlomagno, 1990) che vede porre l’accento non solamente sulle caratteristiche formali del linguaggio, ma soprattutto sull’uso in situazione reali e sull’efficacia degli atti comunicativi spontanei, si è proceduto alla creazione di GRUPPI AFASICI, all’interno dei quali procedere ad una stimolazione dei deficit linguistici più in linea con quelle che sono le situazioni di vita quotidiana.

I gruppi, omogenei per tipologia di compromissione, favoriscono scambi comunicativi in contesti di vita concreti, spingendo il paziente a sperimentarsi singolarmente, ma con la ricchezza rappresentata da un gruppo protetto, in grado di dare dei rimandi immediati sull’efficacia di quanto prodotto, con la mediazione del neuropsicologo, elemento indispensabile per un’elaborazione corretta di quanto il gruppo sta facendo emergere.

L’attività è gestita dal neuropsicologo, in continuo dialogo con il logopedista affinchè gli obiettivi prefissati siano omologhi per entrambi i professionisti e non venga mai meno la forza del lavoro in equipe.

Centro Puzzle