I CENTRI

Il Centro Puzzle è organizzato su due plessi collegati tra di loro da un corridoio vetrato, ciascuno identificato con la struttura ospitata.

CENTRO PUZZLE 1

Le attività del Centro Diurno prendono avvio alle 8.30 per concludersi alle 17.00, dal lunedì al venerdì. All’interno di questo arco temporale, i pazienti partecipano alle diverse sedute riabilitative seguendo la propria personale contention scheduling, pianificata dal proprio neuropsicologo referente in struttura in linea con le esigenze e le difficoltà emerse. In modo sequenziale e parallelo si dipanano sia le sedute neuropsicologiche ed educative, sia quelle logopediche e fisioterapiche, laddove il quadro clinico lo richieda.

I due Centri Diurni si distinguono esclusivamente per la data di creazione: il Centro Puzzle 1 è stato inaugurato nel 2001, mentre il Centro Puzzle 2 ha preso vita nel 2011. Al loro interno le attività sono le medesime, con un elevato grado di compenetrazione di attività e professionisti, al fine di potenziare al meglio le risorse presenti all’interno delle strutture.

Il Nucleo Residenziale è situato al primo piano del Plesso 1. Può accogliere 10 persone (più un posto Tregua). In questa parte del Centro opera un’equipe multidisciplinare composta da Neuropsicologi, educatori, OSS ed infermiera organizzato su turni in grado di coprire l’interno arco delle 24 ore. Gli ospiti che risiedono in questa parte della struttura partecipano quotidianamente sia alle attività dei due Centri Diurni, sia a specifiche attività educative svolte presso l’ampia sala del Nucleo. Inoltre vengono organizzate periodicamente gite e uscite, sia in collaborazione con il Centro Diurno, sia in autonomia.

CENTRO PUZZLE 2

Le attività del Centro Diurno prendono avvio alle 8.30 per concludersi alle 17.00, dal lunedì al venerdì. All’interno di questo arco temporale, i pazienti partecipano alle diverse sedute riabilitative seguendo la propria personale contention scheduling, pianificata dal proprio neuropsicologo referente in struttura in linea con le esigenze e le difficoltà emerse. In modo sequenziale e parallelo si dipanano sia le sedute neuropsicologiche ed educative, sia quelle logopediche e fisioterapiche, laddove il quadro clinico lo richieda.

I due Centri Diurni si distinguono esclusivamente per la data di creazione: il Centro Puzzle 1 è stato inaugurato nel 2001, mentre il Centro Puzzle 2 ha preso vita nel 2011. Al loro interno le attività sono le medesime, con un elevato grado di compenetrazione di attività e professionisti, al fine di potenziare al meglio le risorse presenti all’interno delle strutture.

Situato al secondo piano della struttura nuova, è composto da 7 piccoli e funzionali mono o bilocali.  Creati in comunione d’intenti con le ASL di Torino e Provincia, rientrano all’interno di un progetto che vuole concentrarsi in primo luogo sul potenziamento delle autonomie in vista del rientro a domicilio. Gli appartamenti, dotati di cucina autonoma, zona soggiorno e bagno attrezzato, rappresentano un eccellente banco di prova per testare le proprie capacità in vista delle ripresa delle fila della propria quotidianità, bruscamente interrotta a seguito del trauma. Sotto il costante monitoraggio del proprio tutor, il paziente di trova a dover gestire piccole mansioni, dirottando la fase finale del proprio percorso riabilitativo in un’ottica prettamente ecologica e di reinserimento sociale. Questa delicata fase, sopraggiunge al termine di un intensivo percorso riabilitativo incentrato sul potenziamento delle facoltà cognitive e motorie residue, e solamente laddove il quadro complessivo sia pronto a sostenere questo importante passo.

Gli appartamenti sono inoltre utilizzati dai famigliari di pazienti inseriti presso i Centri Diurni per cicli riabilitativi intensivi. In queste occasioni viene altresì avviato un percorso di accompagnamento e sostegno dei caregiver in vista del rientro a domicilio e la strutturazione di una nuova quotidianità, fatta di nuovi bisogni ed una scansione della giornata diversa.

Il Mini Puzzle è una realtà riabilitativa rivolta ai minori da 0 a 16 anni, che è stata progettata e realizzata per fornire un intervento riabilitativo multidisciplinare a bambini e ragazzi con diagnosi di cerebrolesione acquisita e garantire un sostegno psicologico alle famiglie degli stessi.

Quando parliamo di cerebrolesione acquisita ci riferiamo ad una costellazione di patologie: trauma cranico (TCE), patologie oncologiche (esiti da esportazione di tumore cerebrale), malformazioni artero-venosa (MAV), Ictus, infezioni cerebrali, che ledono il sistema nervoso centrale determinando importanti sequele sullo sviluppo psico-fisico del minore.

L’idea progettuale nasce dalla consapevolezza che il percorso di cura dei piccoli pazienti, non si conclude al termine dei trattamenti strettamente ospedalieri, ma prosegue nel tempo accompagnando il minore nel percorso di crescita.

Questa necessaria continuità di cure riabilitative ed educative richiede la presenza di strutture sul territorio in grado di ottemperare a questi bisogni speciali, evitando, come spesso avviene, lo spostamento del nucleo familiare verso Centri extraregionali.

Il 19 Luglio del 2013, con questi propositi, il progetto Mini Puzzle prende forma e si concretizza l’anno successivo (3 Gennaio 2014) grazie al sostegno finanziario della Compagnia di San Paolo e del Centro Puzzle, ideatore ed esecutore dell’idea progettuale.

La struttura e l’organizzazione

Intervento clinico-riabilitativo